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    August 27

    Variopinto gruppo di ragazzi all' insegna del buonumore!!

                                                                   SIAmo diversi Abilitato a salvare
    May 18

    IL MONDO

    Il mondo
    Voglio parlarvi del nostro 
              Meraviglioso, grande rotondo
    mondo abitato da grandi e piccini
    mondo di mamme, papà e bambini.
    Un mondo fatto di tanti paesi
    Piccoli o molto estesi,
    diversi per lingue e usanze.
    Ogni Paese ha le proprie danze
    E piatti tipici,giochi e canti,
    per questo sono proprio tanti
    i giochi e i canti di tutto il mondo
    meraviglioso, grande e rotondo.
    Giochi cantati diversi e bellissimi
    arebbe bello scoprirne tantissimi!
    Perciò da che terra possiamo partire
    Se canti e giochi vogliamo scoprire?
    Africa, America, Asia, Australia?
    O dall' Europa con dentro l' Itaia?
    Si| dall' Europa che è più vicina
    per poi spostarci.....fino alla Cina
     
    Chiamiamoci fratelli 
     
    Sono nato a Milano
    mi chiamo milanese
    sei nato a Torino
    ti chiami
    torinese
    alla famiglia italiana apparteniamo
    E' nato a Parigi
    si chiama francese
    l' altro è nato a Londra
    si chiama inglese
    Loro vengono dall' Africa
    si dicono africani
    quelli d' America
    sono gli americani
    Per un bambino piccolo
    questa è una grande confusione
    facciam le cose semplici
    diamoci un solo nome:
    Chiamiamoci fratelli
    infatti lo siamo?
    Alla famiglia umana
    noi tutti apparteniamo
     
     
    UN PAESE BELLISSIMO
    (testo di A.Galliano)
     
     
    Ci sarà
    un paese bellissimo,ci sarà, ci sarà.
    E noi l' abbiamo disegnato
    nella fantasia:
    Vogliamo che ci sia, che ci sia!
     
    Un paese bellissimo:
    dove le case parlano,
    dove i giardini ridono
    quando i bambini giocano.
     
    Dove le piazze ballano
    dove le torri suonano
    e dove i merli ascoltano
    quando i bambini cantano,
    cantano, cantano, cantano.
     
    Ci sarà una volta.....
     
    Un paese bellissimo
    dove le rane pensano,
    dove le piante crescono,
    quando i bambini dormono......
     
    Dove loe stelle pregano
    dove le mamme vegliano
    e dove i lupi tacciono
    quando i bambini sognano,
    sognano,sognano,sognano,sognano!
     
     
    la la la la, ci sarà
    la la la la, cisarà
    la la la la, un paese bellissimo
     
    Un paese bellissimo
    dove i cavalli danzano,
    dove le strade a spettano
    quando i bambini arrivano....
    Dove le spiagge incantano,
    dove i gabbiani si amano
    e dove i pesci guardano
    quando i bambini volano,
    volano, volano, volano.
     
    Ci sarà una volta.....
     
    Un paese bellissimo.
    La la la la,la la la la.
    Un paese bellissimo.
    Un paese bellissimo.
     
    Cerca un amico
     
    Diceva un vecchio
    al nipotino,
    <<Figliuolo,
    non ti affannare
    nel corso del cammino della vita,
    a ricercare gioie
    ricchezze a non finire.
    Cerca solo un amico
    e se lo troverai,
    amalo come l' angelo
    che ti ha mandato Iddio>>
     
     
    Shay     
    Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di
    apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non

    sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver
    lodato
    la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:

    'Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il
    suo
    lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare
    le cose
    nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere
    profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle
    cose
    quando si tratta di mio figlio?'

    Il pubblico alla domanda si fece
    silenzioso.

    Il padre continuò: 'Penso che quando viene al mondo un
    bambino come Shay,
    handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta
    la grande opportunità di
    realizzare la natura umana e avviene nel modo
    in
    cui le altre persone
    trattano quel bambino.'

    A quel punto cominciò
    a narrare una storia:

    Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un
    parco dove Shay sapeva che
    c'erano bambini che giocavano a baseball.
    Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?'
    Il padre di
    Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in
    squadra
    un giocatore come Shay, ma sapeva anche che
    se gli fosse stato permesso
    di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la
    speranza di poter
    essere accettato dagli altri a discapito
    del suo handicap, cosa di cui
    Shay aveva immensamente bisogno.

    Il padre si Shay si avvicinò ad uno
    dei ragazzi sul campo e chiese (non
    aspettandosi molto) se suo figlio

    potesse giocare.
    Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e
    disse: 'Stiamo perdendo
    di sei punti e il gioco è all'ottavo inning.
    Penso che
    possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono'
    Shay
    entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su
    la maglia del team.
    Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi
    e con un senso di calore
    nel petto.
    I ragazzi videro la gioia del padre
    all'idea che il figlio fosse accettato
    dagli altri.
    Alla fine
    dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era
    sempre
    indietro di tre punti.
    All'inizio del nono inning Shay indossò il
    guanto ed entrò in campo.
    Anche se nessun tiro arrivò nella sua
    direzione, lui era
    in estasi solo
    all'idea di giocare in un campo da
    baseball e con un
    enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio
    salutava suo padre sugli
    spalti.
    Alla fine del nono inning la squadra
    di Shay segnò un nuovo punto: ora, con
    due out e le basi cariche si
    poteva anche
    pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il
    prossimo alla battuta.
    A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay
    anche se significava perdere
    la partita?
    Incredibilmente lo lasciarono
    battere.
    Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non
    sapeva nemmeno
    tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.
    In
    ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che
    la
    squadra stava rinunciando alla
    vittoria in cambio di quel
    magico
    momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così
    piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.
    Il primo
    tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la
    palla.
    Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente
    la
    palla a Shay.
    Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta
    colpì la palla che
    ritornò lentamente verso il tiratore.
    Ma il gioco
    non era ancora finito.
    A quel punto il battitore andò a raccogliere la
    palla: avrebbe potuto darla
    all' uomo in prima base e Shay sarebbe
    stato eliminato
    e la partita sarebbe finita.
    Invece...
    Il tiratore
    lanciò la palla di molto oltre l'uomo in prima base
    e in modo
    che
    nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
    Tutti dagli spalti e
    tutti i componenti delle due squadre incominciarono a
    gridare: 'Shay
    corri in prima base! Corri in prima base!'
    Mai Shay in tutta la sua
    vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così
    raggiunse la prima
    base.
    Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione.
    A
    quell punto tutti urlarono:' Corri fino alla seconda base!'
    Prendendo
    fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.
    Nel momento in cui Shay
    arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva
    ormai recuperato
    la palla..
    Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla
    quindi sapeva di
    poter vincere e diventare l'eroe della partita,
    avrebbe
    potuto tirare la
    palla all'uomo in seconda base ma fece come il
    tiratore prima di lui, la
    lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in
    terza base e in modo che
    nessun
    altro della squadra potesse
    raccoglierla.
    Tutti urlavano: 'Bravo Shay, vai così! Ora corri!'
    Shay
    raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo
    raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta.
    Nel momento in
    cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.
    A quel punto
    tutti gridarono:' Corri in prima, torna in base!!!!'
    E così fece: da
    solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria
    e ne fecero
    l'eroe della partita.
    'Quel giorno' disse il padre piangendo 'i ragazzi
    di entrambe le squadre
    hanno
    aiutato a portare in questo mondo un
    grande dono di vero
    amore ed umanità'. Shay non è vissuto fino
    all'estate successiva.
    E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più
    dimenticato di essere l'eroe
    della partita e di aver reso orgoglioso e
    felice suo padre..
    non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando
    tornato a casa le raccontò
    di aver giocato e vinto.

    ED ORA UNA PICCOLA
    NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:

    In internet ci scambiamo un sacco di
    giochi e mail scherzose senza che
    queste ci facciano riflettere,
    ma
    quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi
    esitiamo.

    Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel
    cyber spazio, ma le
    discussioni
    pubbliche sulla decenza sono troppo
    spesso soppresse
    nella nostre scuole e nei luoghi di lavoro.

    Se stai
    pensando di forwardare questo messaggio, c'è probabilità che
    sfoglierai
    i tuoi contatti di rubrica scegliendo le persone 'appropriate' o
    'inappropriate' a ricevere questo messaggio.

    Bene: la persona che ti
    ha mandato questa e-mail pensa che TUTTI NOI
    POSSIAMO FARE LA
    DIFFERENZA.

    Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di
    aiutare il
    'naturale corso delle cose' a realizzarsi.

    Ogni interazione
    tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una
    opportunità:
    passiamo una calda scintilla d'amore e umanità o rinunciamo a questa
    opportunità e lasciamo il mondo un
    po' più freddo?

    Un uomo saggio una
    volta disse che ogni società è giudicata in base a come
    tratta
    soprattutto i meno fortunati.
    April 12

    AUGURI

    BUONA PASQUA
     
     
     
    Frohe Ostern
     
     
    Счастливой Пасхи
     
     
       
    Joyeuses Pâques
     
    ハッピーイースター
     
    Felices Pascuas
     
     
    عيد فصح سعيد
     
    Happy Easter
     
    复活节快乐
     
     
    SERENITA' A TUTTI
     
    L' ABRUZZO NEL  CUORE DEGLI  ITALIANI
     
    March 25

    PACE

     GIOCHIAMO IN PACE

    Gioia e letizia
    questa è l' amicizia
    affetto e pace
    questo è il mondo
    che ci piace
    PACE
     
     
    PACE PER TUTTI
    BELLI E BRUTTI
    NIENTE GUERRE NEL MONDO
    TI SEMBRERA' PIU' ROTONO
    IN OGNI PUNTO DELLA TERRA
    SARA'  SOLO PACE E  NON GUERRA
     
     
     
    LA VIOLA DELL’ AMORE

    Nel prato spunta una viola
    alza la testa e chiede amore.
    Ma cosa vede?...
    Guerra,…Distruzione,…egoismo
    e rancore
    Si volge al sole
    e chiede
    <Dove è andato a finire il candore?>

    E il sole risponde
    <Cerca ancora che lo trovi…
    Guarda bene dentro ai cuori,
    e vedrai fiorire l’ amore>
     
    M.G.
     
     
    PACE

    Senza egoismo,
    senza cattiveria e rancore
    senza distinzione nè di razza nè di colore.
    Ma stare insieme
    con complicità, sincerità, lealtà,
    amicizia e amore
    M.G.
     
     
    December 17

    DIVERSO

     

     

     

    Parola che scotta la lingua: egoismo.

    Parola che brucia la bocca: razzismo.

    Tra tante parole simpatiche e belle

    razzismo e egoismo son certo sorelle.

     

    Due brevi parole, due squallidi mali:

    voler che i diversi diventino uguali.

    “Diversa cultura, diverso colore,

    diversa la razza, diverso l’odore…

     Mi danno fastidio, cacciateli via:

    la terra che pestano, in fondo, è la mia

    e se c’è qualcuno che stare qui osa

    deve essere uguale!” - Ma uguale a che cosa?

    Diverso è ricchezza, non certo un delitto:

    la terra è di tutti, l’ho detto e l’ho scritto.

    “Non ho mai sentito una cosa più sciocca:

    non dire scemenze e chiudi la bocca!”

    L’assurda pretesa che tutto sia uguale

    vi rende la vita noiosa e banale.

    Aprite le porte, aprite la mente:

    diverso è più allegro, è più divertente!

    Volete che il mondo sia senza colori,

    sia grigio di dentro e grigio di fuori,

    perciò io concludo con l’ultimo verso:

    evviva i colori, evviva il diverso!

     Elio Giacone

    December 09

    DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

    Domani 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    La Dichiarazione è composta da 30 articoli che sanciscono i diritti di ogni persona senza distinzione di sesso, cultura, etnia e religione

     

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    (Reindirizzamento da Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo)

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    November 21

    LA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL' INFANZIA

     
    COMPIE 18 ANNI
     
     

    La Convenzione sui diritti dell'infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia.
    Contempla l'intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali, economici, culturali).

    La convenzione è stata approvata nel 1989 a New York in Italia,invece,è stata ratificata nel 1991 con la legge n. 176 obbligando ad attuare tutti i provvedimenti ad assistere i genitori e le istituzioni nell'adempimento dei loro obblighi nei confronti dei bambini

    UNICEF

     

     20 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA
     
                    
     
    PER UN FUTURO MIGLIORE
     
    Sezione Pace
     
    October 11

    UN MONDO DIRITTO

     
    LETTERA AI BAMBINI
    " E' difficile fare le cose difficili:
    parlare al sordo,mostrare la rosa al cieco.
    bambini,imparate a fare le cose difficili:
    dare la mano al cieco, cantare per il sordo,
    liberate gli schiavi che si credono liberi"
               G.Rodari
     
     
     
     
     
     
     
    Filastrocca per un mondo diritto

    Filastrocca per un mondo diritto
    Diritto per davvero e non soltanto scritto
    Diritto di amore al di la' di ogni colore
    Diritto di rispetto e diritto di un tetto
    Diritto di mangiare e diritto di studiare
    Diritto di guarire e diritto di giocare
    Diritto di sapere e diritto di pensare
    Diritto di crescere e diritto di sbagliare
    Diritto di famiglia, che io sia figlio o figlia
    Diritto di difendere i diritti dei bambini
    e non soltanto dentro i miei confini.
    Diritto di parlare e non di stare zitto
    Diritto anche di urlare il mio diritto
     
     

    Bianchi, rossi, gialli, neri
    Paolo Capodacqua (Edizioni: Storie di note)

     

     


    Parlato:
    Un colore ad ogni cosa è una legge naturale
    che a noi sembra un po' noiosa sopratutto per giocare.
    Un colore unico e solo ci rattrista la giornata
    la realtà che ci circonda la vogliamo colorata.


    no più vagoni solamente per un treno,
    se ci sono più colori per un solo arcobaleno,
    i colori della gente sono mille e anche di più
    solo l'acqua è trasparente, devi colorarla tu!

    Ritornello:
    Bianchi, rossi, gialli, neri
    siamo i colori dei quartieri
    mille mani e un girotondo
    siamo i bambini di tutto il mondo.
    Bianchi, rossi, gialli, neri
    siamo noi che coloriamo i mari
    mille riflessi nel cielo profondo:
    siamo i bambini di tutto il mondo.

    C'è chi dice solo bianco, c'è chi dice solo nero,
    e chi non si unisce al branco è soltanto uno straniero.
    C'è chi vede il mondo intero solamente di un colore
    e c'è scritto sul cappello: "Professione Dittatore".

    Ritornello:
    Bianchi, rossi, gialli, neri
    siamo i colori dei quartieri
    mille mani e un girotondo
    siamo i bambini di tutto il mondo.
    Bianchi, rossi, gialli, neri
    siamo noi che coloriamo i mari
    mille riflessi nel cielo profondo:
    siamo i bambini di tutto il mondo.

    Ci vedete siamo qua per le strade della città
    siam già scappati fuori per riempirle di colori;
    dai Balcani alle foreste, dai balconi alle finestre:
    è già bell'e organizzata l'invasione colorata!

    Ritornello:
    Bianchi, rossi, gialli, neri
    siamo i colori dei quartieri
    mille mani e un girotondo
    siamo i bambini di tutto il mondo.
    Bianchi, rossi, gialli, neri
    siamo noi che coloriamo i mari
    mille riflessi nel cielo profondo:
    siamo i bambini di tutto il mondo.

     

     


    Non brucino piu' interi quartieri.
    Non si vedano piu' bombardieri.
    La notte sia per dormire.
    Si cancelli la parola punire.
    Le madri non debbano piangere.
    Nessuno piu' debba ammazzare.
    Che ognuno possa qualcosa creare.
    Che di tutti ci si possa fidare.
    Che i giovani ottengano tutto questo,
    e anche i vecchi... ma presto.

     


    Non brucino piu' interi quartieri.
    Non si vedano piu' bombardieri.
    La notte sia per dormire.
    Si cancelli la parola punire.
    Le madri non debbano piangere.
    Nessuno piu' debba ammazzare.
    Che ognuno possa qualcosa creare.
    Che di tutti ci si possa fidare.
    Che i giovani ottengano tutto questo,
    e anche i vecchi... ma presto.

     

     

     

     

    Le voci dei bimbi il vento raccoglie

    e poi le sparpaglia tra i rami e le foglie

    di alberi antichi, con grosse radici

    che sanno ascoltare le cose che dici

    per poi raccontarle, giù... giù... nel profondo

    al Cuore che batte al centro del mondo.

     

    Se un bimbo sorride, sorride anche il Cuore

    ed ecco spuntare in un prato un bel fiore.

    Se un bimbo è felice, il Cuore è contento

    e nascon farfalle che danzan col vento.

     

    Ma, a volte, le risa diventano pianti:

    le lacrime scendono, calde e pesanti,

    colpiscon la Terra che trema, impaurita,

    vedendo la morte mischiarsi alla vita.

    Ossezia, Israele, Iraq, Palestina...

    tra bombe e fucili la morte cammina,

    portando con sé ceceni, afghani

    e tanti, tantissimi bimbi africani!

    Bombardano, sparano e parlan di pace,

    al Cuore del mondo ‘sta cosa non piace:

    “Se di odio e violenza riempite la Terra,

    non siate bugiardi: chiamatela guerra!

    La pace è sorridere, darsi la mano,

    dormire tranquilli, guardare lontano

    e in fondo vedere, nel cielo sereno,

    i sette colori dell’arcobaleno.

     Soltanto se spargi la voglia di amare

    il vento sorride e può allora portare

    agli alberi antichi e alle loro radici

    le voci ed i sogni di bimbi felici!”  

                                                  Elio Giacone