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May 18 Il mondo
Voglio parlarvi del nostro
Meraviglioso, grande rotondo
mondo abitato da grandi e piccini
mondo di mamme, papà e bambini.
Un mondo fatto di tanti paesi
Piccoli o molto estesi,
diversi per lingue e usanze.
Ogni Paese ha le proprie danze
E piatti tipici,giochi e canti,
per questo sono proprio tanti
i giochi e i canti di tutto il mondo
meraviglioso, grande e rotondo.
Giochi cantati diversi e bellissimi
arebbe bello scoprirne tantissimi!
Perciò da che terra possiamo partire
Se canti e giochi vogliamo scoprire?
Africa, America, Asia, Australia?
O dall' Europa con dentro l' Itaia?
Si| dall' Europa che è più vicina
per poi spostarci.....fino alla Cina
Chiamiamoci fratelli
Sono nato a Milano
mi chiamo milanese
sei nato a Torino
ti chiami
torinese
alla famiglia italiana apparteniamo
E' nato a Parigi
si chiama francese
l' altro è nato a Londra
si chiama inglese
Loro vengono dall' Africa
si dicono africani
quelli d' America
sono gli americani
Per un bambino piccolo
questa è una grande confusione
facciam le cose semplici
diamoci un solo nome:
Chiamiamoci fratelli
infatti lo siamo?
Alla famiglia umana
noi tutti apparteniamo
UN PAESE BELLISSIMO
(testo di A.Galliano)
Ci sarà
un paese bellissimo,ci sarà, ci sarà.
E noi l' abbiamo disegnato
nella fantasia:
Vogliamo che ci sia, che ci sia!
Un paese bellissimo:
dove le case parlano,
dove i giardini ridono
quando i bambini giocano.
Dove le piazze ballano
dove le torri suonano
e dove i merli ascoltano
quando i bambini cantano,
cantano, cantano, cantano.
Ci sarà una volta.....
Un paese bellissimo
dove le rane pensano,
dove le piante crescono,
quando i bambini dormono......
Dove loe stelle pregano
dove le mamme vegliano
e dove i lupi tacciono
quando i bambini sognano,
sognano,sognano,sognano,sognano!
la la la la, ci sarà
la la la la, cisarà
la la la la, un paese bellissimo
Un paese bellissimo
dove i cavalli danzano,
dove le strade a spettano
quando i bambini arrivano....
Dove le spiagge incantano,
dove i gabbiani si amano
e dove i pesci guardano
quando i bambini volano,
volano, volano, volano.
Ci sarà una volta.....
Un paese bellissimo.
La la la la,la la la la.
Un paese bellissimo.
Un paese bellissimo.
Cerca un amico
Diceva un vecchio
al nipotino,
<<Figliuolo,
non ti affannare
nel corso del cammino della vita,
a ricercare gioie
ricchezze a non finire.
Cerca solo un amico
e se lo troverai,
amalo come l' angelo
che ti ha mandato Iddio>>
Shay Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non
sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:
'Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?'
Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.
Il padre continuò: 'Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.'
A quel punto cominciò a narrare una storia:
Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball. Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?' Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.
Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio
potesse giocare. Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: 'Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono' Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team. Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto. I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri. Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti. All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo. Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti. Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita? Incredibilmente lo lasciarono battere. Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla. In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza. Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla. Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay. Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore. Ma il gioco non era ancora finito. A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita. Invece... Il tiratore lanciò la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla. Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: 'Shay corri in prima base! Corri in prima base!' Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base. Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione. A quell punto tutti urlarono:' Corri fino alla seconda base!' Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato. Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla.. Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla. Tutti urlavano: 'Bravo Shay, vai così! Ora corri!' Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta. Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia. A quel punto tutti gridarono:' Corri in prima, torna in base!!!!' E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l'eroe della partita. 'Quel giorno' disse il padre piangendo 'i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità'. Shay non è vissuto fino all'estate successiva. E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre.. non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.
ED ORA UNA PICCOLA NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:
In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che queste ci facciano riflettere, ma quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi esitiamo.
Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel cyber spazio, ma le discussioni pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse nella nostre scuole e nei luoghi di lavoro.
Se stai pensando di forwardare questo messaggio, c'è probabilità che sfoglierai i tuoi contatti di rubrica scegliendo le persone 'appropriate' o 'inappropriate' a ricevere questo messaggio.
Bene: la persona che ti ha mandato questa e-mail pensa che TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.
Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il 'naturale corso delle cose' a realizzarsi.
Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla d'amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?
Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come tratta soprattutto i meno fortunati.
April 12
BUONA PASQUA
Frohe Ostern
Felices Pascuas
عيد فصح سعيد
Happy Easter
复活节快乐
SERENITA' A TUTTI
L' ABRUZZO NEL CUORE DEGLI ITALIANI
March 25 GIOCHIAMO IN PACE
Gioia e letizia
questa è l' amicizia
affetto e pace
questo è il mondo
che ci piace
PACE
PACE PER TUTTI BELLI E BRUTTI NIENTE GUERRE NEL MONDO TI SEMBRERA' PIU' ROTONO IN OGNI PUNTO DELLA TERRA SARA' SOLO PACE E NON GUERRA
LA VIOLA DELL’ AMORE
 Nel prato spunta una viola alza la testa e chiede amore. Ma cosa vede?... Guerra,…Distruzione,…egoismo e rancore Si volge al sole e chiede <Dove è andato a finire il candore?>
E il sole risponde <Cerca ancora che lo trovi… Guarda bene dentro ai cuori, e vedrai fiorire l’ amore>
M.G.
PACE
Senza egoismo,
senza cattiveria e rancore
senza distinzione nè di razza nè di colore.
Ma stare insieme
con complicità, sincerità, lealtà,
amicizia e amore
M.G.
December 17
Parola che scotta la lingua: egoismo.
Parola che brucia la bocca: razzismo.
Tra tante parole simpatiche e belle
razzismo e egoismo son certo sorelle.
Due brevi parole, due squallidi mali:
voler che i diversi diventino uguali.
“Diversa cultura, diverso colore,
diversa la razza, diverso l’odore…
Mi danno fastidio, cacciateli via:
la terra che pestano, in fondo, è la mia
e se c’è qualcuno che stare qui osa
deve essere uguale!” - Ma uguale a che cosa?
Diverso è ricchezza, non certo un delitto:
la terra è di tutti, l’ho detto e l’ho scritto.
“Non ho mai sentito una cosa più sciocca:
non dire scemenze e chiudi la bocca!”
L’assurda pretesa che tutto sia uguale
vi rende la vita noiosa e banale.
Aprite le porte, aprite la mente:
diverso è più allegro, è più divertente!
Volete che il mondo sia senza colori,
sia grigio di dentro e grigio di fuori,
perciò io concludo con l’ultimo verso:
evviva i colori, evviva il diverso!
Elio Giacone December 09
Domani 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
La Dichiarazione è composta da 30 articoli che sanciscono i diritti di ogni persona senza distinzione di sesso, cultura, etnia e religione
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo)
home
November 21
COMPIE 18 ANNI
La Convenzione sui diritti dell'infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia. Contempla l'intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali, economici, culturali).
La convenzione è stata approvata nel 1989 a New York in Italia,invece,è stata ratificata nel 1991 con la legge n. 176 obbligando ad attuare tutti i provvedimenti ad assistere i genitori e le istituzioni nell'adempimento dei loro obblighi nei confronti dei bambini
UNICEF
20 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA
PER UN FUTURO MIGLIORE
October 11
LETTERA AI BAMBINI
" E' difficile fare le cose difficili:
parlare al sordo,mostrare la rosa al cieco.
bambini,imparate a fare le cose difficili:
dare la mano al cieco, cantare per il sordo,
liberate gli schiavi che si credono liberi"
G.Rodari
Filastrocca per un mondo diritto
Filastrocca per un mondo diritto Diritto per davvero e non soltanto scritto Diritto di amore al di la' di ogni colore Diritto di rispetto e diritto di un tetto Diritto di mangiare e diritto di studiare Diritto di guarire e diritto di giocare Diritto di sapere e diritto di pensare Diritto di crescere e diritto di sbagliare Diritto di famiglia, che io sia figlio o figlia Diritto di difendere i diritti dei bambini e non soltanto dentro i miei confini. Diritto di parlare e non di stare zitto Diritto anche di urlare il mio diritto
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Bianchi, rossi, gialli, neri Paolo Capodacqua (Edizioni: Storie di note)
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Parlato: Un colore ad ogni cosa è una legge naturale che a noi sembra un po' noiosa sopratutto per giocare. Un colore unico e solo ci rattrista la giornata la realtà che ci circonda la vogliamo colorata.
no più vagoni solamente per un treno, se ci sono più colori per un solo arcobaleno, i colori della gente sono mille e anche di più solo l'acqua è trasparente, devi colorarla tu!
Ritornello: Bianchi, rossi, gialli, neri siamo i colori dei quartieri mille mani e un girotondo siamo i bambini di tutto il mondo. Bianchi, rossi, gialli, neri siamo noi che coloriamo i mari mille riflessi nel cielo profondo: siamo i bambini di tutto il mondo.
C'è chi dice solo bianco, c'è chi dice solo nero, e chi non si unisce al branco è soltanto uno straniero. C'è chi vede il mondo intero solamente di un colore e c'è scritto sul cappello: "Professione Dittatore".
Ritornello: Bianchi, rossi, gialli, neri siamo i colori dei quartieri mille mani e un girotondo siamo i bambini di tutto il mondo. Bianchi, rossi, gialli, neri siamo noi che coloriamo i mari mille riflessi nel cielo profondo: siamo i bambini di tutto il mondo.
Ci vedete siamo qua per le strade della città siam già scappati fuori per riempirle di colori; dai Balcani alle foreste, dai balconi alle finestre: è già bell'e organizzata l'invasione colorata!
Ritornello: Bianchi, rossi, gialli, neri siamo i colori dei quartieri mille mani e un girotondo siamo i bambini di tutto il mondo. Bianchi, rossi, gialli, neri siamo noi che coloriamo i mari mille riflessi nel cielo profondo: siamo i bambini di tutto il mondo.
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Non brucino piu' interi quartieri. Non si vedano piu' bombardieri. La notte sia per dormire. Si cancelli la parola punire. Le madri non debbano piangere. Nessuno piu' debba ammazzare. Che ognuno possa qualcosa creare. Che di tutti ci si possa fidare. Che i giovani ottengano tutto questo, e anche i vecchi... ma presto.
Non brucino piu' interi quartieri. Non si vedano piu' bombardieri. La notte sia per dormire. Si cancelli la parola punire. Le madri non debbano piangere. Nessuno piu' debba ammazzare. Che ognuno possa qualcosa creare. Che di tutti ci si possa fidare. Che i giovani ottengano tutto questo, e anche i vecchi... ma presto.
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Le voci dei bimbi il vento raccoglie
e poi le sparpaglia tra i rami e le foglie
di alberi antichi, con grosse radici
che sanno ascoltare le cose che dici
per poi raccontarle, giù... giù... nel profondo
al Cuore che batte al centro del mondo.
Se un bimbo sorride, sorride anche il Cuore
ed ecco spuntare in un prato un bel fiore.
Se un bimbo è felice, il Cuore è contento
e nascon farfalle che danzan col vento.
Ma, a volte, le risa diventano pianti:
le lacrime scendono, calde e pesanti,
colpiscon la Terra che trema, impaurita,
vedendo la morte mischiarsi alla vita.
Ossezia, Israele, Iraq, Palestina...
tra bombe e fucili la morte cammina,
portando con sé ceceni, afghani
e tanti, tantissimi bimbi africani!
Bombardano, sparano e parlan di pace,
al Cuore del mondo ‘sta cosa non piace:
“Se di odio e violenza riempite la Terra,
non siate bugiardi: chiamatela guerra!
La pace è sorridere, darsi la mano,
dormire tranquilli, guardare lontano
e in fondo vedere, nel cielo sereno,
i sette colori dell’arcobaleno.
Soltanto se spargi la voglia di amare
il vento sorride e può allora portare
agli alberi antichi e alle loro radici
le voci ed i sogni di bimbi felici!”
Elio Giacone |
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